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Botanica Italiana


Piante Officinali
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Scritto da Administrator   
Lunedì 12 Aprile 2004 12:54

 

Le piante officinali sono sempre menzionate, ma sapete cosa veramente significhi il termine officinale?...

 

 

Nel linguaggio comune spesso si sovrappone l'uso dei termini pianta medicinale con pianta officinale, termini che legalmente indicano due diverse entità; il termine officinale è un termine più ampio ed esclusivamente procedurale, indica cioè quelle piante inserita all'interno di elenchi ufficiali come utilizzabili dalle officine farmaceutiche, a prescindere dal fatto che queste piante abbiano o meno proprietà di tipo medicinale. Il termine pianta medicinale indica invece quelle piante che contengono principi attivi utilizzabili direttamente a scopo terapeutico o come precursori che portino a sostanze attive.

Alcune piante da secoli sono conosciute per le loro proprietà naturali. Elenchiamo qui di seguito in modo schematico alcune specie officinali e il loro utilizzo. Le parti utilizzabili in una pianta possono essere varie, infatti possono essere impiegati fiori, frutti, foglie, corteccia, resina ecc., in quantità variabili, e quindi soltanto un esperto in materia può mettervi mano.


 

 

Abete: Utile per le vie respiratorie, balsamico, espettorante, diuretico, tonificante. Un pugno di gemme o di aghi nell’acqua del bagno dà una sensazione rinfrescante e riposante. Il tronco è sfruttato come materiale da costruzione per arredi e navi, per la resina e per la pasta della carta. L’Abete balsamico fornisce la trementina, utilizzata sia in medicina che nell’industria, come solvente e collante nei vetri per microscopi.

Acero: Utile astringente intestinale, rinfrescante, rinforzante, coadiuvante nelle terapie di rafforzamento della pelle, utile per le pelli arrossate, deboli o delicate. Utilizzato nel passato da Antonio Stradivari che fu il primo a utilizzarne il legno per la costruzione dei suoi leggendari violini.

Agar: protettivo del tratto gastrointestinale, lassativo, gelificante in tecnica farmaceutica.

Albicocca: soprattutto secca, fornisce molto potassio, utile per il buon funzionamento del cuore e dei muscoli.

Alloro: usato in traumatologia sportiva e accidentale: L’oleolito dei frutti è efficace nelle ecchimosi, strappi, stiramenti muscolari, contusioni. Reumatismo articolare: per un rapido sollievo, massaggiare con l’unguento laurico le parti affette dai dolori reumatici. Azione epitelifera: i fitoestratti stimolano la proliferazione dell’epitelio a seguito di lesioni e irritazioni della cute e si oppongono ai processi degenerativi a carico dell’epitelio di qualsiasi distretto (Lisetta Landoni). Infuso decotto delle foglie soprattutto in cataplasmi. Antisettico respiratorio.

Aloe: amaro-tonico, colagogo, lassativo, purgativo. Rigenerante: stimola la crescita dell’epitelio sulle ferite,  energizzante: aumenta il livello di energia dando un benessere generale a tutto il corpo, proteolitico e cicatrizzante: dissolve e assorbe enzimaticamente le cellule morte o danneggiate, stimolando il processo rigenerativo, antiinfiammatoria: accompagna e aiuta a superare il processo infiammatorio, antipiretico: dà sollievo al bruciore da scottature, infiammazione e febbre, umettante: è idratante, favorendo la ritenzione di acqua nei tessuti della pelle, analgesica: dà sollievo al dolore, anche in profondità; fungicida: ostacola la crescita dei funghi, virostatica: ostacola la crescita dei virus, batteriostatica: ostacola la crescita dei batteri, emostatica: riduce la fuoriuscita di sangue nelle lesioni, antiprurito: dà sollievo nel prurito; disintossicante: aiuta la disintossicazione del corpo dalle impurità delle tossine, proprietà antitumorali.

Anice verde: è uno stomachico, carminativo,antispasmodico,utilizzato in infuso. Per distillazione a vapor d’acqua si origina l’essenza di anice usata come aromatizzante (caramelle, dentrifici…) L’anice verde serve anche per la preparazione del liquore anisetta.

Anice stellato: aromatizzante, carminativo.

Altea: antinfiammatorio del tratto gastrointestinale, emolliente, antienteritico,  riequilibrante del transito intestinale.

Arancio amaro: amaro aromatico, eupeptico, correttivo del sapore e dell'odore.

Arancio dolce: correttivo del sapore e dell'odore; proposto anche nelle inappetenze.

Artiglio del diavolo: riduttore di uricemia e colesterolemia, potente analgesico, antinfiammatorio, antispasmodico; indicato nei casi di reumatismo degenerativo, cervicoartrosi, lomboartrosi, coxartrosi, gonartrosi e nelle cefalee di origine cervicale.

Avena: tonico nervino, utile in caso di surmenage, astenia nervosa, turbe del sonno e stress psicofisico.

Bagolaro: astringente, rinfrescante, antidiarroico; indicato per sciacqui e gargarismi contro le gengiviti e le infiammazioni di bocca e gola. Un tempo il suo legno si usava per manici di frusta e stanghe di carro perché flessibile, resistente e indeformabile.

Balsamo Tolù: antisettico delle vie respiratorie, espettorante, fluidificante delle secrezioni bronchiali.

Bardana: potente depurativo, diuretico, sudorifero, battericida, indicato in ogni tipo di foruncolosi e dermatosi.

Betulla: diuretico, eliminatore di cloruri, urea e acido urico, antireumatico, depurativo, indicato negli edemi cardiorenali, in caso di obesità, cellulite, calcolosi urinaria, eccessi di acido urico. Astringente, antisettico, sudorifero, utile per combattere il colesterolo, l’eccesso o la stasi di acqua nei tessuti, la cellulite.

Biancospino: antipertensivo, regolatore di ritmo cardiaco e pressione, sedativo nervoso, antispasmodico.

Calendula: antinfiammatoria, cicatrizzante, decongestionante.

Camomilla: calmante, utile contro emicrania, insonnia e acidità di stomaco.

Cannella: utile in caso di inappetenza e digestioni difficili.

Carciofo: diuretico, protettore epatorenale, antilitiasico, coleretico, colagogo, epatoprotettore, depurativo, utile nelle calcolosi biliari e nell’ittero.

Cardo mariano: contrasta la steatosi del fegato e i danni a carico delle cellule epatiche, indicato in tutte le epatiti, antiemorragico, tonico del sistema venoso portale.

Castagno: forte astringente, tonico venoso, vasocostrittore, tossifugo, antispastico; usato anche come disinfettante intestinale. In cosmesi le bucce di castagne danno riflessi dorati ai capelli biondi e la polpa bollita e passata al setaccio è efficace per la pulizia del viso.

Celidonia: spasmi delle vie biliari, coliche epatiche, epatiti, epatosteatosi, ittero.

Centella asiatica: tonico e antinfiammatorio vasale, riepitelizzante, antiflebitico.

Cetriolo: il succo fa chiara e liscia la pelle.

China: antinfettivo, antifebbrile, antianemico, utile nelle stenie e nelle convalescenze.

Ciliegia: antiurico, diuretico, indicato contro nefriti, calcoli renali e vescicali, gotta.

Cipresso: tossifugo, astringente e vasocostrittore, quindi è utile contro varici, emorroidi, eccessiva dilatazione venosa in genere, usato anche nelle lavande deodoranti e rinfrescanti; il suo legno è usato per far mobili perché molto duro e resistente e perché il suo forte aroma tiene lontani i tarli.

Corniolo: astringente, antidiarroico, febbrifugo.

Crisantellum: epatoprotettore, ipolipemizzante, antilitiasico, adattogeno, stimola la circolazione venosa, antivaricoso, vasoprotettore.

Damiana: tonico generale, stimolante corticosurrenale, psicostimolante, afrodisiaco, indicato nel surmenage fisico e intellettuale e nella diminuita efficienza sessuale.

Dattero: considerato il sostituto del latte materno per la completezza dei suoi elementi, anche secco è ricchissimo di betacarotene, la vitamina antiossidante.

Desmodium: rigeneratore e depuratore del fegato.

Drosera: calmante della tosse, antispasmodico, antisettico, antipiretico, indicato nelle tossi di qualunque natura, raucedini e spasmi bronchiali.

Echinacea: stimolante immunitario, antinfettivo, cicatrizzante, riepitelizzante, antinfiammatorio.

Equiseto: diuretico, potente remineralizzante, ricco di silicio e calcio essenziali per contrastare la degenerazione e la demineralizzazione delle ossa. 

Eleuterococco: tonico generale, stimolante del sistema nervoso centrale, stimolante endocrino e delle ghiandole surrenali, stimolante sessuale, antidepressivo.

Escolzia: sedativo, analgesico, anticefalgico, indicato in caso di ansia, irritabilità, insonnia, affanno e angoscia, perdita di concentrazione ed emicranie nervose.

Eucalipto: antisettico delle vie respiratorie, calmante della tosse, fluidificante delle espettorazioni.

Eupatoria: antisettico, antinfiammatorio.

Faggio: astringente, febbrifugo.

Fico: regolatore del transito intestinale, emolliente; utile contro le irritazioni della gola e per pelli e mucose arrossate. Secco è, oltre a lassativo, una miniera di zuccheri e di vitamine A, B1 e B2 ed è povero di grassi.

Finocchio: antimeteorico, digestivo, contrasta le fermentazioni intestinali, antispasmodico, carminativo.

Frangula: lassativo, purgativo, sostitutivo di purganti troppo energici, utile in caso di atonia dell’intestino e di assuefazione di evacuanti.

Frassino: diuretico antigottoso, antireumatico, febbrifugo, leggero lassativo, sudorifero. Un bagno di foglie di frassino è indicato per piedi e gambe gonfie e come prevenzione dei disturbi circolatori. Un tempo veniva piantato vicino alle case dei contadini perché usato per integrare l’alimentazione del bestiame. Il legno, resistente e flessibile, era usato per la costruzione di remi, alberi di imbarcazioni e sci.

Fucus: dimagrante, riequilibratore del terreno organico, remineralizzante.

Fumaria: stimolante della circolazione e della secrezione biliare, depurativo.

Genziana: febbrifugo, indicato negli stati anemici e nell’inappetenza.

Geranio: una pianta sul balcone allontana insetti e zanzare.

Gingko Biloba: stimolante della circolazione periferica, della microcircolazione e della circolazione venosa, vasodilatatore periferico, favorisce l’irrorazione cerebrale.

Ginepro: diuretico, antisettico, digestivo, indicato nelle cistiti, nelle albuminurie, oligurie, ematurie. Per allontanare le zanzare si possono bruciare alcuni granelli di ginepro.

Gramigna: potente diuretico e depurativo, attivo nei processi antinfiammatori delle vie urinarie, uretriti, cistiti, cistopieliti, calcolosi, ritenzione idrica ed edemi, cellulite.

Grindelia: balsamico, bechico, antispasmodico respiratorio.

Guaranà: tonico, stimolante generale.

Hamamelis: flebotonico, vasocostrittore venoso, emostatico, antivaricoso, antiemorroidario.

Iodio oligoelemento biocatalitico da alghe: migliora il metabolismo normalizzando e riequilibrando le funzioni della tiroide. Iperico: sostenitore delle funzioni epatiche in generale, stimolante del sistema immunitario, regolatore di tono e umore, stimolante del tono psichico, regolatore dei ritmi sonno-veglia, utile in caso di depressione, ansia, tensione, turbamenti emotivi, insonnia e ipersonnia.

Ippocastano: vasocostrittore, astringente, utile in caso di flebiti e varici.

Laminaria (alga): stimolante del ricambio e delle ghiandole endocrine.

Laspedeza: diuretico, antinefritico.

Lavanda: i fiori hanno un effetto calmante della tosse e una blanda azione rilassante e sonnifera. Entra nelle composizione di fiori secchi e per la preparazione dei caratteristici sacchettini profumati utilizzati per profumare la biancheria e tenere lontane le tarme dai capi di lana.

Limone: potente astringente e disinfettante, è largamente usato in cucina per la preparazione dei cibi, per l’effetto sbiancante e pulente, per togliere odori sgradevoli.

Liquirizia: pettorale, fluidificante delle secrezioni faringee, utile in caso di tossi anche nervose, bronchiti, tracheiti, spasmi, antiulceroso, antinfiammatorio, antispasmodico, lassativo, decongestionante, diuretico, emolliente.

Maggiorana: antispasmodico, antiansia, antidepressivo, efficace nelle cefalee nervose.

Mais: diuretico, eliminatore di acido urico e fosfati, sedativo delle vie urinarie; indicato nelle calcolosi urinarie da acido urico, ossalico, osfatico, nefriti, cistiti, oligurie, antinefritico, antilitiasico, efficace nelle cistiti e nelle albuminurie.

Malva: lassativa, rinfrescante, lubrificante del contenuto e del transito intestinale, emolliente, protettiva delle pareti intestinali. Impacchi con decotto di malva decongestionano un volto arrossato.

Mandorla: ha molti grassi insaturi, indispensabili per la buona salute delle cellule. Può sostituire un secondo piatto.

Melissa: utile in caso di emicrania di origine nervosa, distonica e digestiva, nervosismo, ipereccitabilità, insonnia, depressione, turbe e spasmi digestivi di origine nervosa, vertigini, palpitazioni, calmante, rilassante, antispasmodico, regolatore della secrezione gastrica.

Melo: rinfrescante, antinfiammatorio, tonificante.

Menta: anticefalgico, antiallergico, antispasmodico. Vasi di erba menta allontanano i topi.

Mirtillo: potente battericida, indicato in alcune infezioni urinarie, antidiarroico, astringente, antienterico.

Muira Puama: stimolante generale, eccitante, afrodisiaco.

Nigella: antistaminico, attivo in emicranie e cefalee costituzionali.

Nocciolo: vasoprotettore e tonificante dei vasi sanguigni (contro cioè vene varicose ed emorroidi), depurativo, astringente, antinfiammatorio, ammorbidente della pelle. Noce: digestivo, depuratore, antisettico, ipotensivo; apporta buone quantità di calcio, il minerale necessario per la robustezza delle ossa; ammorbidente della pelle. Foglie e mallo sono usati per le loro virtù coloranti. Un modo per pulire i mobili di noce consiste nel passarli dolcemente con latte crudo e soffregarli con panno morbido.

Olmaria: diuretico, eliminatore di urea e cloruri, febbrifugo, antinfiammatorio; indicato in casi di reumatismo acuto e cronico, artritismo, ritenzione di liquidi.

Olmo: diuretico, depuratore, antinfiammatorio, utile nei lavaggi di pelli delicate. Alcune specie di olmo sono ricercate per il legno, altre per il sughero.

Ontano: astringente, tonico dei vasi sanguigni superficiali, antiemorroidario.

Ortica: diuretico, antiurico, remineralizzante ricco di silicio, calcio, ferro e zolfo, utile contro l’acidità di stomaco.

Partenio: utile in caso di cefalee, febbre e dolori mestruali.

Passiflora: indicato in caso di ipereccitabilità nervosa, ansia, sindromi depressivo-ansiose, angoscia, perdita di concentrazione, emicranie nervose.

Pervinca: ipotensore, vasoregolatore, ossigenatore coronarico, cerebrale e periferico, antispasmodico arterioso.

Pilosella: elimina l’acqua trattenuta nei tessuti contribuendo all’eliminazione dei grassi e delle sostanze tossiche, diuretico, antisettico; indicato in caso di oligurie, edemi, idropisia, ascite, eccesso di urea, aterosclerosi.

Pino Mugo: diuretico, antireumatico, eliminatore dell’acido urico, potente antisettico delle vie respiratorie, espettorante, fluidificante delle secrezioni bronchiali. Gemme di pino silvestre nell’acqua del bagno stimolano il corpo tonificando e rigenerando la pelle.

Pioppo: diuretico, eliminatore dell’acido urico, antiputrido urinario, sudorifero, balsamico, depuratore, antinfiammatorio, antisettico; utile in caso di tosse e catarro, arrossamenti delle pelle delicate.

Propoli: battericida, batteriostatico, antinfiammatorio, cicatrizzante.

Prugna: grazie al suo alto contenuto di fibre, è - sia fresca che secca - un ottimo lassativo.

Quercia: stimolante delle ghiandole surrenali, astringente, antisettico. Nell’antichità si usava contro le emorragie e la diarrea.

Rabarbaro: coleretico, lassativo purgante a dosi elevate, digestivo, tonico.

Ribes nero: diuretico, eliminatore di urea e acido urico, antireumatico, antispasmodico, sedativo generale, indicato in caso di angoscia, insonnia, stati d’ansia. La conserva di ribes calma le piccole scottature.

Rosmarino: coleretico, colagogo, indicato in caso di cirrosi, calcolosi e insufficienza epatobiliare. Il decotto nell’acqua del bagno ristora ed eccita.

Rusco: potente tonico del sistema venoso, indicato nei casi di varici, flebiti, emorroidi, edemi.

Salice: febbrifugo, antispasmodico, antinfiammatorio, antiartritico, antireumatico, analgesico, utile anche contro l’insonnia e per bagno calmanti in caso di pelli e mucose infiammate. Resistenti e flessibili, i suoi rami sono usati per manufatti quali ceste e legacci per vite.

Salsapariglia: depurativo, diuretico, indicato nelle dermatosi e nell’herpes.

Salvia: antisettico, antiastenico, regolatore termico, combatte gli ingorghi del sistema linfatico. Le foglie a macero nell’acqua del bagno tonificano, le foglie fresche sostituiscono il dentifricio.

Santoreggia: tonico, stimolante, afrodisiaco, antiastenico.

Sedano: l’infuso facilita la digestione e purifica l’alito.

Segale: protettore del fegato favorendone la rigenerazione.

Senna: decongestionante, purgativo.

Sequoia: stimolante della circolazione, miglioratore dell’efficienza mentale, contrastante l’invecchiamento cerebrale.

Sorbo: astringente, tonico venoso.

Tarassaco: agisce su obesità, ritenzione idrica e cellulite attivando le funzioni del fegato, diuretico, depurativo, disintossicante epatico, indicato in dermatosi croniche, epatopatie, colecistopatie, ittero, calcolosi biliare, ipercolesterolemia; colagogo, lassativo.

Tiglio: emolliente, calmante, antispasmodico, rilassante, diuretico. Applicazioni esterne sono utili in caso di arrossamenti e irritazioni del viso. I fiori di tiglio allontanano i topi.

Timo: potente antisettico generale, balsamico, stimolante della leucogenesi nelle infezioni, antiputrido, cicatrizzante, battericida, parassiticida, normalizzatore dei processi digestivi, combattente fermentazioni e infezioni intestinali. Qualche grammo di polvere di timo disinfetta e toglie il cattivo odore all’interno delle scarpe.

Zafferano: la moderna medicina riconosce allo zafferano proprietà eupeptiche, espettorante, stimolante del sistema nervoso e della fase mestruale di cui attenua spesso i sintomi dolorosi. Per uso esterno  lo Zafferano entra nella composizione di  preparati a base di miele, da usare per le gengive irritate e dolenti in generale e durante la fase di dentizione per i piccoli. Preparati di zafferano vengono tradizionalmente applicati su ecchimosi, scottature ed escoriazioni.  Fa parte di numerose preparazioni, quali il LAUDANO delSYDENHAM; il collirio astingente luteo, l'empiastro ossicroceo ecc.

Zenzero: lo zenzero è utilizzato come analgesico, aperitivo, antisettico, antispasmodico, carminativo e espettorante, febbrifugo, rubefacente, stimolante, tonico. Non è ancora possibile attribuire tale effetto ad una parte ben identificata di principi attivi, nello zenzero infatti sono presenti varie sostanze, resine, mucillagini.

Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Gennaio 2014 18:34
 

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