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Botanica Italiana


La Botanica è... PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 11 Ottobre 2006 01:42

 

Cosa si intende per "botanica"? 

La botanica (dal greco: βοτάνη = erba, pianta) è la disciplina della biologia che studia le forme di vita del mondo vegetale (la flora), specie in rapporto alla loro anatomia, fisiologia, classificazione ed ecologia.

Gli organismi più complessi studiati dalla botanica costituiscono il regno delle Piante (o Plantae).In passato tutto ciò che non si considerava animale veniva considerato "pianta", "vegetale".

Attualmente, solo gli organismi pluricellulari autotrofi vengono considerati parte del regno Plantae: gli altri sono assegnati ai regni Monera, Protista o Funghi.Il primo studioso conosciuto del mondo vegetale fu Teofrasto (371 a.C. - 286 a.C.) che descrisse oltre cinquecento piante ed il loro uso medicinale. In seguito Dioscoride (De Materia Medica) e Plinio il Vecchio (I secolo d.C.) scrissero opere fondamentali per la conoscenza del regno vegetale.In particolare il secondo nella sua Naturalis Historia, enciclopedia scientifica in 37 libri, ricostruiva una summa delle conoscenze dell'epoca, attraverso la rilettura di oltre 2000 opere.

Una parte cospicua della sua ricerca (libri 12-19) era specificamente dedicata alle piante ed alle loro qualità officinali. La Naturalis Historia ha costituito il compendio di riferimento della botanica, e non solo, fino all'epoca rinascimentale.Nella seconda metà del XVI secolo la botanica si affrancò definitivamente dalle altre scienze, spesso occulte, con la nascita dei primi orti botanici e delle prime raccolte sistematiche di piante essiccate.

Ma solo nel settecento con la fondamentale figura del botanico svedese Carl von Linné (Råshult 1707 - Uppsala 1778), più comunemente conosciuto come Carlo Linneo, si venne sviluppando una vera e propria ricerca scientifica sul mondo vegetale, con particolare riguardo alla classificazione delle piante. Nel 1735 con l'opera Systema naturae, Linneo espone per la prima volta i suoi criteri di classificazione tassonomica dei regni animale, vegetale e minerale.Tuttavia, l'opera che influenzò maggiormente i botanici fu la Philosophia botanica, pubblicata nel 1751. In essa Linneo affermava che le specie vegetali, facendo parte del progetto divino del creato, erano classificabili secondo un sistema immutabile fondato sulle loro caratteristiche:  era, quindi, possibile ricostruire le relazioni interne e le differenze fra varietà, specie, generi, ordini e classi. 

Partendo da questa regola tassonomica, Linneo introdusse il sistema di nomenclatura binomiale, secondo il quale ciascun essere vivente poteva essere identificato e descritto conoscendone soltanto il genere e la specie, mentre prima si doveva ricorrere a perifrasi impossibili da ricordare. Tale sistema classificatorio, riveduto ed aggiornato, costituisce ancora oggi il fondamento della classificazione del regno vegetale (e non solo). Successivamente altri studiosi introdussero nuovi generi e specie e dovendoli diversificare da quelli stabiliti da Linneo, si decise di aggiungere al binomio latino anche l'abbreviazione del cognome del naturalista coniatore; per Linneo la sola lettera elle maiuscola: L.

 

Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License. Esso utilizza materiale tratto dalla voce di Wikipedia: "Botanica".

Ultimo aggiornamento Mercoledì 07 Gennaio 2009 22:23
 

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